PARITETICA. RUSSO-FASIOLO (PD): AUTONOMIA INDEBOLITA DALLA GIUNTA
(ACON) Trieste, 22 giu - "Nonostante la Giunta Fedriga sia
stata la più stabile e ricca di sempre, e con un leader che ha un
peso specifico a Roma e un Governo amico, non è riuscita a
portare nulla a casa nei rapporti tra Stato e Regione. Insomma
l'autonomia, con loro, è diventata purtroppo una chiacchiera o
poco più, visto che sono diventati più centralisti di Vannacci".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Francesco Russo
(Pd), intervenuto oggi in V Commissione, insieme ai colleghi dem
Laura Fasiolo, Francesco Martines e Diego Moretti, a margine
dell'audizione dei componenti di nomina regionale e alla
presidente della Commissione paritetica Stato-Regione, Elena
D'Orlando.
Nel corso del confronto, Russo ha evidenziato come "i risultati
ottenuti dal Friuli Venezia Giulia nei rapporti con lo Stato
siano stati scarsi rispetto al peso politico che la Regione
esprime oggi a livello nazionale. La sproporzione rispetto a
quanto riesce a ottenere il Trentino-Alto Adige è evidente. Il
ruolo del presidente Fedriga dovrebbe consentire di superare le
resistenze dei ministeri, a partire dal Mef. Il caso più
eclatante riguarda l'istruzione: quanto ottenuto finora non rende
giustizia alla nostra autonomia". Russo ha inoltre richiamato
l'attenzione sulla necessità di "difendere il sistema portuale
regionale e di contrastare la riforma dei porti".
La consigliera Fasiolo ha posto l'accento sulle "carenze di
personale negli uffici giudiziari e scolastici", segnalando
"situazioni particolarmente critiche nei tribunali del
territorio. Le scoperture in particolare a Gorizia sono
drammatiche e a maggior ragione urge l'audizione richiesta da
ormai tre anni e ripetutamente sollecitata dai funzionari dei
tribunali della regione". Ha inoltre ribadito la necessità di
"completare le norme di attuazione dello Statuto in materia
sanitaria, per consentire alla Regione maggiore autonomia
organizzativa e capacità di assunzione. Servono strumenti che
rafforzino l'attrattività del Sistema sanitario regionale e che
consentano di investire su cura e prevenzione".
ACON/COM/rcm